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Perché un sito web non può costare meno di 1000 euro

sito web

Dalle piattaforme online che propongono siti a partire da 4,99 euro al mese, all’amico smanettone che lo realizza nel fine settimana. Ecco i motivi per i quali affidarsi a dei professionisti.

Essere presenti sul web è ormai una necessità per chi ha un’azienda. Se non sei online, sei già tagliato fuori dal mondo del business.

La gente è sempre più connessa e ricerca la soluzione ai propri bisogni sui motori di ricerca. Non esce per strada a cercare il negozio che forse può avere quell’accessorio fashion. Non va in quel ristorante sperando di trovare il menù per vegani senza aver fatto una ricerca su google. Le persone hanno bisogno di risposte immediate ed efficaci e tu hai il dovere di dargliele.

Un aspetto così importante non può essere affidato a mani inesperte per l’illusione di risparmiare qualche soldo. Sì, illusione, perché l’idea di avere un sito web completo a meno di 1000 euro al mese non ti farà risparmiare. Spenderesti davvero poche centinaia di euro per non avere la certezza di essere correttamente posizionato sui motori di ricerca? E quindi non essere rintracciabile dal tuo target? Puoi permetterti di lasciare la creazione di contenuti di valore ad un amico blogger che lo fa per hobby nel weekend? Per non parlare di un e-commerce: sai quanto può incrementare il tuo fatturato un sito e-commerce fatto da un professionista?

Ma ancora c’è chi crede che fare un sito sia facile e poco costoso.

La realizzazione di un sito web passa attraverso 4 step indispensabili e necessari per avere risultati tangibili:

  1. Analisi preliminare: in questa prima fase è fondamentale conoscere il target a cui si rivolge la tua azienda, com’è la concorrenza sul mercato e individuare il tuo budget per la realizzazione del progetto. Questo lavoro è piuttosto articolato e serve per tracciare le linee guida per il secondo step.
  2. Progettazione: si procede con la realizzazione del sito, che dovrà avere grafiche responsive, una SEO ottimizzata, un blog con contenuti pertinenti, un e-commerce se la tua attività lo prevede. L’upload delle pagine dovrà essere rapido e il percorso per arrivare alla risorsa specifica non dovrà prevedere troppi passaggi. Il tuo sito dovrà essere semplice e chiaro, piacevole da leggere e interessante in ciò che scrivi.
  3. Test e Consegna: dopo aver progettato il sito, ne vengono testate la funzionalità e l’accessibilità attraverso specifici strumenti. In questa fase vengono fatte tutte le verifiche necessarie per valutare se il sito risponde agli obiettivi prefissati negli step precedenti. Una volta che il sito compare e reagisce esattamente come lo avete progettato, immaginato e definito con il cliente nella fase progettuale, è arrivato il momento di consegnarlo e concludere la lavorazione.
  4. Supporto e assistenza: una volta consegnato il sito,vengono misurati i dati di accesso per poi apportare correzioni e ottimizzazioni. Il parametro più significativo è il tasso di conversione, ovvero quanti contatti si trasformano in clienti. Sarà su questo valore che verterà poi tutta l’assistenza post-consegna in quanto è il fulcro del tuo guadagno.

E quindi, quanto mi costa un sito web?

E’ chiaro che la creazione di un sito web non è un lavoro fine a se stesso e richiede professionalità, competenza e costanza. Risparmiare su questo significa andare dritti verso il fallimento. Scegliere un professionista che si occupi del tuo sito web è il minimo che tu possa fare per garantire successo alla tua attività.

Chiamaci e fissa la tua prima consulenza gratuita. Saremo lieti di raggiungervi presso la vostra sede.

 

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