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La stampa 3d in medicina fa passi da gigante

La nuova metodologia di stampa 3d che realizza organi con vasi sanguigni e permette di diagnosticare malformazioni nei feti.

metodo rapido di biostampa
Stampa 3d organi umani

La stampa 3d in medicina non smette di stupire e fa passi da gigante. Il metodo rapido di biostampa può davvero rappresentare una svolta in questo settore. Tra i principali risultati conseguiti spicca la stampa di organi con vasi sanguigni.

Una squadra di scienziati americani ha incapsulato cellule multiple che imitano la composizione delle cellule vascolari native direttamente dentro l’idrogel con la distribuzione controllata, senza necessità di materiale di scarto o veicolare. E’ stato dimostrato che le cellule endoteliali formano spontaneamente una struttura adatta in vitro. Inoltre, in impiantazioni vive sono state riscontrate la sopravvivenza e la formazione progressiva di una rete endoteliale nei tessuti prevascularizzati.

Un altro grande traguardo è quello della stampa in 3d di feti per la diagnosi prenatale di eventuali malformazioni. Un team di dottori dell’Università del Michigan è riuscito a ricreare l’anatomia del viso di un feto per verificare la fondatezza di una possibile deformità tale da creare ostruzione per le vie aeree del futuro nascituro, evidenziato da un controllo ecografico.

Le applicazioni della stampa 3d in ambito medico non finiscono mai di stupire. Come si è potuto vedere, la stampa 3d applicata alla medicina permette non solo di fabbricare protesi personalizzate a basso costo, sperimentare la costruzione di organi con cellule staminali ma anche di costruire modelli 3d di organi o di feti umani, che permettono ai medici di studiare ed approfondire eventuali problematiche altrimenti impossibili da esaminare.